Champions League, Gruppo A: Milano Acrobatica di misura nel festival del gol, Arroganti KO 7-6
Una partita folle, giocata a ritmi altissimi e decisa solo nelle battute finali. Gli Arroganti creano volume di gioco, ma a fare festa è Milano Acrobatica, che si artiglia tre punti pesantissimi al termine di un match spigoloso e agonisticamente caldissimo.
L’avvio è subito un brivido: Milano Acrobatica scappa sul 2-1 grazie alle zampate di Marino. Gli Arroganti replicano affidandosi al fraseggio stretto, trovando il pari con Casali. Il botta e risposta non si ferma: Bodini firma il 3-2, i rivali impattano subito, ma è ancora uno scatenato Bodini a pescare il jolly del 4-3 che manda le squadre al riposo.
Nella ripresa il copione resta identico. Rasola firma il 4-4, poi la sfida si innervosisce e aumentano i falli e i contrasti duri. Milano Acrobatica tenta lo strappo decisivo con Poletto portandosi sul 6-4, ma gli Arroganti restano aggrappati al match grazie a una serie di interventi decisivi del proprio portiere. Passerini accorcia le distanze, preludio al clamoroso gol del 6-6.
Nel finale saltano completamente i tatticismi. Milano Acrobatica spinge di nervi e trova il guizzo decisivo in un mischione per il definitivo 7-6. Una gara tesa, segnata anche da accese proteste arbitrali. Tra le note di merito della serata, spicca la prova di Husi per la costante copertura del campo e il sacrificio in fase di ripiego.
Le Pagelle:
Marino (Milano Acrobatica) 8 – L’uomo della provvidenza. Sblocca la gara con due reti strepitose. Quando la palla scotta, si fa trovare pronto. TRASCINATORE.
Bodini (Arroganti) – Voto 7.5: Nel primo tempo è imprendibile. Sigla due gol di puro istinto che mandano avanti i suoi. Cala alla distanza a causa della stanchezza, ma la prestazione resta di assoluto livello. SPIETATO.
Passerini (Arroganti) – Voto 7+ Regge il reparto da solo. Arriva su ogni pallone alto, fa a sportellate con la difesa avversaria e riapre una partita che sembrava compromessa. PERICOLOSO.
Poletto (Milano Acrobatica) – Voto 7: Ringhia su ogni portatore di palla e inventa la rete del momentaneo +2 nella ripresa. PRAGMATICO.
Federica Lo Pinto
